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Itinerario 7 - Foreste del Pizzalto

Anello di Valle Cerreto - Valle Grande - Monte Formoso - Il Monte - Valle Cerreto

emergenze faunistiche Orso Bruno, Lupo, Cervo, Capriolo, Gatto dei boschi, mustelidi, rapaci.
difficoltà E
tempo percorrenza 3h30’-4h di cammino
dislivello 350 m in salita - 350 m in discesa
lunghezza 10 km
waypoint wp_7_1 a wp_7_11
periodo consigliato tutto l’anno
segnaletica O1-O3-O4-L
approvv. Idrico Fonte Ramarozzo prima del wp_7_1
località partenza Loc. S. Angelo (1003 mlm) in Valle Cerreto
località di arrivo Loc. S. Angelo (1003 mlm) in Valle Cerreto
punti di osservazione la Valle Grande, il tratto di foresta compreso tra la Valle Imentieri e Valle Martore e il tratto nella piana della Valle Cerreto.
note
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Descrizione itinerario: posteggiate l’auto sulla strada sterrata imboccata tra Cansano e Campo di Giove in corrispondenza di una deviazione a dx con segnali del parco (wp_7_1) e seguite le indicazioni per sentiero O1 (Bosco di S. Antonio- Ippovia 7). Il percorso sale dolcemente tra i prati non lontano dal bosco. Dopo circa 200 mt incontrate un bivio, proseguite a dx. Presto entrerete nel bosco di faggi, querce e aceri. Circa 15’ dopo la partenza entrate in una galleria di alberi e cespugli. Procedete in leggera salita sul fondo di una piccola valle. Dopo 20’ dalla partenza, usciti dal bosco, vedrete che la valle è molto più ampia (si chiama appunto Valle Grande). Questa radura è un posto ottimo per il Wildlife Watching:  è consigliabile sedere in silenzio ai margini della sterrata, trovando il punto più panoramico e facendo attenzione alla direzione del vento. In questo modo non è difficile sorprendere i selvatici che scendono sui prati per nutrirsi. Come orari migliori consigliamo il tramonto e l’alba, anche se nei periodi tranquilli tutto il giorno va bene.
Proseguite in salita lungo la strada sterrata costeggiata da cespugli fino al punto in cui si entra di nuovo nel bosco (45’ dopo la partenza, wp_7_2).
Camminate ancora circa 10’ a raggiungerete un bivio importante a quota 1196 mlm (wp_7_3): attenzione alla direzione da seguire. Questo è il punto di incrocio tra il sentiero del parco O1 (che avete seguito sino a questo punto e che sale al Colle Brignole) e l’itinerario O4. Seguite il sentiero O4 in direzione E (indicazioni per il Monte 40’- Sentiero O3 1h10’). Anche questo incrocio è ottimo per il Wildlife Watching d’attesa. Salite lungo la piccola pista forestale all’interno di un giovane bosco. La salita è ripida e guadagnate velocemente quota. Il sentiero compie alcune svolte. Nel bosco insieme ai faggi sono presenti degli esemplari di Tasso (Taxus baccata) e Agrifoglio (Ilex aquifolium), entrambe specie vegetali particolarmente protette ed entrambe dei “relitti terziari”, specie cioè molto diffuse nel Terziario (65-1,8 milioni di anni fa), quando il clima era più temperato ed umido, che hanno contratto notevolmente la loro distribuzione naturale in seguito alle glaciazioni del Quaternario e che oggi sopravvivono negli angoli più temperati ed umidi delle faggete appenniniche.
Dopo 1h15’ dalla partenza la pendenza diminuisce, percorrete un tratto in piano, girate intorno ad un colle (Ara di Zanni 1413 mlm) senza raggiungere la cima. In questo punto è presente un altro albero importantissimo: l’Acero di Lobel (Acer cappadocicum ssp. lobelii) specie di acero endemica dell’appennino meridionale e centrale che sulla Majella trova il limite settentrionale di diffusione.
Dopo circa 1h 30’ dalla partenza, superato un breve tratto in discesa attraversate un canale boscoso (Valle Martore wp_7_4, 1328 mlm). Quindi procedete in salita in direzione S. Qui il bosco diventa monumentale.
Ad 1h45’ dalla partenza raggiungete un’altra radura (wp_7_5). Camminate in piano superando un dosso e scendete dall’altra parte. In questo punto dovete seguire con attenzione i segnali sugli alberi. Presto cominciate a scendere nuovamente ed entrate ancora nel bosco. Attraversate un’altra piccola valle, salite qualche metro, camminate un poco in piano quindi attraversate un altro piccolo canale. Salite ancora qualche metro, quindi entrate gradualmente -camminando sempre alla stessa quota- in una valle boscosa (Valle Imentieri) molto più ampia: qui siete in “località Voccaglie”. Giunti sul fondo del canale (wp_7_6) 1350 mlm, incontrate un segnale del parco: proseguite lungo il sentiero O4 seguendo l’indicazione per la congiunzione con il sentiero O3 (20’ da qui). Da questo punto il sentiero procede scendendo a sx sul fondo della valle. Bellissimo bosco di faggio. Camminate sempre nell’impluvio della valle sino a raggiungere una piazzola artificiale usata dai taglialegna (wp_7_7). Dalla piazzola procedete, sempre in discesa sul fondo della valle, su una vecchia strada forestale, passando accanto ad alcuni faggi secolari.
A circa 2h30’ dalla partenza raggiungete un incrocio (wp_7_8 a 1235 mlm): dovete proseguire a sx in discesa lungo una strada sterrata che presto esce dal bosco. In lontananza a SE vedrete gli archi in pietra della ferrovia sotto la vetta del M. Porrara. La strada si fa gradualmente più larga e battuta. A 2h45’ dalla partenza incontrate un altro importante incrocio con segnaletica (wp_7_9) 1101 mlm: in questo punto termina il sentiero O4 (su cui eravate) e dovete seguire il sentiero O3 in direzione sx (Pian Cerreto 10’). Da questo punto l’itinerario ricalca una parte dell’itinerario 6 di questa guida.
Il paesaggio si fa gradualmente più aperto, sino a condurci sul fondo della Valle Cerreto. Alla nostra dx ci sono dei campi coltivati spesso frequentati dai cervi durante l’estate. La strada sterrata piega a N-NE e corre costeggiata da una siepe impenetrabile sino a località Piscina (1060 mlm). Usciti dal tunnel vegetale lasciamo alla nostra sx una piccola costruzione in blocchetti di cemento e seguiamo la sterrata che gira a dx e ci conduce verso il fondo della ampia valle. Presto (3h dalla partenza) raggiungiamo una strada sterrata molto più ampia e battuta (wp_7_10) con palina segnaletica in legno. Dobbiamo proseguire a sx lungo l’ippovia del parco n° 13 che procede al centro dalla Valle Cerreto in direzione NW.
A 3h15’ dalla partenza raggiungiamo l’incrocio tra il sentiero del parco L (Sentiero della Libertà) e le ippovie del parco n° 7 e 13 a quota 1032 mlm (wp_7_11). Procediamo diritto lungo il sentiero L per la strada principale verso l’inizio del sentiero O1 da cui siamo partiti. Da questo punto manca circa 1,5 km al punto di partenza e di arrivo dell’itinerario 7 di questa guida (wp_7_1).

Altitudine min 1000 m
Altitudine max 1380 m
Dislivello in salita 662 m
Dislivello in discesa 702 m
Way Points 11
Punti traccia 233
Velocità massima 6.48 km/hr
Velocità media 2.75 km/hr
Distanza totale 9.8 km
Tempo totale 3h 34m 12s
Punti Rotta 0
# Altitudine Distanza parziale Distanza Velocità Tempo parziale
1 1039 m 0 km 0 km N/A N/A
2 1195 m 1.62 km 1.62 km 2.16 km/hr 00:45:04
3 1214 m 0.34 km 1.96 km 2.92 km/hr 00:07:03
4 1331 m 1.06 km 3.02 km 1.55 km/hr 00:40:58
5 1348 m 0.49 km 3.51 km 1.66 km/hr 00:17:36
6 1353 m 0.48 km 3.98 km 2.12 km/hr 00:13:22
7 1308 m 0.27 km 4.25 km 0.97 km/hr 00:16:18
8 1234 m 0.38 km 4.63 km 2.52 km/hr 00:08:55
9 1111 m 0.66 km 5.28 km 2.7 km/hr 00:14:39
10 1061 m 0.76 km 6.04 km 2.52 km/hr 00:18:16
11 1039 m 0.69 km 6.74 km 2.7 km/hr 00:15:30
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