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Cervo nobile

uomo cervo  
Lunghezza cm 170/220
Altezza al garrese
cm 110/137
Peso Kg 90/252
Segni di presenza escrementi, bramiti
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cervo 01

Il Cervo è uno dei più grandi mammiferi terrestri d’Abruzzo. Tutti sanno che il Cervo ha delle corna molto ramificate, ma non tutti sanno che sono una prerogativa esclusiva dei maschi. Le corna del cervo sono lunghe e ramificate con un numero di punte che aumenta con l’età fino a 16. Il parco raggiunge la massima dimensione in corrispondenza del periodo di maggiore vigore fisico e con la vecchiaia tende a ridursi. Le corna ricrescono ogni anno e i palchi vengono perduti durante l’inverno. In estate il Cervo ha un mantello bruno-rossastro, mentre il pelame invernale tende prevalentemente al grigio chiaro. Il Cervo adulto non ha macchie bianche sul mantello, mentre i piccoli, fino al primo autunno, hanno numerose chiazze bianche su un fondo rossiccio. La vita media di un cervo in natura è di circa 10-12 anni, eccezionalmente può vivere fino a 15 anni. La mortalità infantile è molto elevata, soprattutto poco dopo la nascita e durante il primo inverno. Il Cervo è ampiamente distribuito in diverse aree protette della regione Abruzzo ed attualmente è in espansione territoriale e numerica. I cervi preferiscono boschi e foreste, ma possono utilizzare spazi aperti con coltivazioni e prati alpini per l’alimentazione, soprattutto a fine estate. Il Cervo si nutre di diverse specie di erbe ed arbusti. Talvolta, in particolar modo durante l’inverno, può nutrirsi di rami di alberi e arbusti. Nelle aree boscose i cervi sono in gran parte solitari, specialmente i maschi adulti. Su terreno aperto, possono formarsi dei gruppi numerosi di animali dello stesso sesso, generalmente femmine e giovani, che si mescolano ai maschi durante la stagione riproduttiva; questa coincide con la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. Tipico di questo periodo è il caratteristico verso, detto “bramito” udibile a grande distanza e simile al profondo muggito di un toro. I grandi maschi raggiungono le femmine e si contendono l’harem lottando con maschi di dimensioni simili. I due contendenti ingaggiano lunghi duelli che possono causare ai due maschi lesioni gravi o addirittura la morte. Il Cervo è attivo durante tutto il giorno e la notte, alternando periodi di attività intensa a periodi di riposo per ruminare. I periodi di maggiore attività coincidono con l’alba e il tramonto. Nel Parco Nazionale della Majella i cervi rimangono nascosti all’interno del bosco durante il giorno e di notte scendono nei prati di fondovalle o fanno visita ai campi coltivati. Nelle aree in cui sono disturbati escono allo scoperto esclusivamente nelle ore notturne.